A WordPress admin plugin to Customize and secure your WordPress dashboard
Riprenditi la parte alta della bacheca
I plugin usano l'area avvisi come spazio pubblicitario: offerte del Black Friday, richieste di recensione, inviti a passare alla versione Pro. Qui vengono raccolti in una riga sola, con il conteggio.Non viene distrutto niente: gli avvisi restano leggibili per intero nella loro pagina.
Pulire la bacheca di WordPress: come funziona
La differenza rispetto a un CSS che nasconde tutto è che qui gli avvisi vengono spostati: la bacheca mostra una riga con il numero di avvisi raccolti, e la pagina dedicata li mostra tutti per intero, funzionanti, con i loro pulsanti. Nulla viene perso, e nulla viene chiuso a tua insaputa.
La riga in bacheca è un semplice link, non un pannello a fisarmonica: un accordion da aprire sarebbe soltanto un altro avviso che chiede attenzione.
Un filtro applicato all'intero blocco degli avvisi saprebbe solo che "qualcuno" ha stampato qualcosa. Qui ogni funzione registrata viene eseguita singolarmente e il file da cui proviene viene risalito fino al plugin che la contiene. Da qui nasce la cosa che serve davvero: l'esclusione per singolo plugin.
<div> aperto fa inglobare al browser tutto ciò che segue, errori compresi, e nascondere quel blocco significherebbe nascondere l'errore.Se qualcosa va storto nel pulire la bacheca di WordPress: define('ADMIN3WEBBLUE_SHOW_NOTICES', true); in wp-config.php riporta tutti gli avvisi al loro posto.
Due parole sul contesto: la raccolta agisce sull'area avvisi standard di WordPress. Un plugin che disegna il proprio banner dentro la pagina, invece di usare gli hook previsti, resta fuori dalla portata di qualsiasi strumento di questo tipo. In ogni caso i banner restano visibili nella pagina Plugin della bacheca.
Domande frequenti sul pulire la bacheca di WordPress
Cinque risposte su cosa viene raccolto, cosa resta sempre visibile e dove finisce ciò che sparisce dalla vista.
Spostati, mai cancellati. La bacheca mostra una riga con il numero di avvisi raccolti, e una pagina dedicata li mostra tutti per intero, funzionanti, con i loro pulsanti: nulla viene perso e nulla viene chiuso a tua insaputa.
È la differenza rispetto ai frammenti di CSS che circolano per pulire la bacheca di WordPress: quelli nascondono e basta, quindi il giorno in cui un plugin ti segnala un problema reale non lo vedi nemmeno. La riga di riepilogo è un semplice link e non un pannello a fisarmonica, perché un accordion da aprire sarebbe soltanto un altro avviso che chiede attenzione.
Un filtro applicato all’intero blocco saprebbe solo che “qualcuno” ha scritto qualcosa. Qui ogni funzione agganciata agli hook admin_notices di WordPress viene eseguita singolarmente, e il file da cui proviene viene risalito fino al plugin che la contiene.
Da qui nasce la cosa che serve davvero: l’esclusione per singolo plugin. La pagina delle opzioni si popola da sola con i plugin che hanno effettivamente emesso avvisi sul tuo sito, senza elenchi da compilare a mano.
Con l’opzione attiva, ogni blocco che contiene un errore viene lasciato dov’è. Il controllo non guarda solo il blocco in sé ma anche il suo contenuto: un plugin che dimentica un <div> aperto fa inglobare al browser tutto ciò che segue, errori compresi, e nascondere quel blocco significherebbe nascondere l’errore.
Nel dubbio non nasconde: se l’analisi del contenuto non è possibile sul tuo server, il blocco resta visibile. E gli avvisi restano intatti dove sono il contenuto della pagina: aggiornamenti, installazione plugin, schermate di aggiornamento.
Le linee guida ufficiali per i plugin su WordPress.org chiedono espressamente di non intasare l’area di amministrazione con pubblicità e richieste insistenti. Chi trasforma la barra degli avvisi in uno spazio promozionale sta già andando oltre quello che gli viene chiesto.
Detto questo, la distinzione la fai tu: per ogni plugin scegli se lasciarlo passare o raccoglierlo. Quello di sicurezza che segnala un problema reale resta in vista, quello che ricorda l’offerta di primavera no.
La raccolta agisce sull’area avvisi standard di WordPress, che è dove la stragrande maggioranza dei plugin scrive. Un plugin che invece disegna il proprio banner dentro il corpo della pagina, ignorando gli hook previsti, resta fuori dalla portata di qualsiasi strumento di questo tipo — il nostro compreso.
Se stai diagnosticando un problema e vuoi rivedere ogni messaggio così com’è, la costante ADMIN3WEBBLUE_SHOW_NOTICES in wp-config.php riporta tutti gli avvisi al loro posto.