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Backup e ripristino facile dal tuo spazio
Database e file in un unico archivio, da scaricare o da caricare sul tuo storage compatibile S3 o su un server FTP. Nessun servizio intermedio, nessun abbonamento cloud di terzi, nessun limite di spazio deciso da noi.Le credenziali del tuo storage sono cifrate a riposo con AES-256-GCM.
Come funziona; un archivio, più destinazioni
Il backup è un semplice file .zip con dentro il dump SQL del database e i file che scegli. Nessun formato proprietario: se un giorno smetti di usare Deskmode, l'archivio resta apribile con qualsiasi programma.
wp-content oppure l'installazione intera, a tua scelta.Il collegamento allo storage S3 usa Access Key e Secret Key con firma AWS Signature V4: nessun redirect da approvare, nessun token che scade nel momento peggiore. C'è un pulsante di prova che verifica le credenziali prima che tu ci faccia affidamento, e un registro delle operazioni FTP per capire dove si è fermato un caricamento.
I file grandi vengono caricati a pezzi da otto megabyte con l'upload multiparte, invece che in un'unica richiesta che i server rifiutano oltre una certa dimensione.
Il ripristino parte da un archivio locale, da uno su S3 o da uno su FTP: quelli remoti vengono scaricati automaticamente prima di procedere. Ogni operazione — creazione, ripristino, eliminazione, prova delle credenziali — richiede il permesso di gestire le opzioni del sito e un nonce valido.
Dove finiscono gli archivi locali: in una cartella dedicata dentro i caricamenti, protetta da un .htaccess con Deny from all e da un file indice vuoto. Su server non Apache la regola non viene applicata: se il tuo gira su nginx, tieni gli archivi sullo storage remoto e non in locale.
Via d'uscita: define('ADMIN3WEBBLUE_DISABLE_BACKUP', true); in wp-config.php. La creazione dell'archivio richiede l'estensione ZipArchive di PHP: se manca, il modulo lo dice invece di produrre un file rotto.
Domande frequenti
Cinque risposte su provider compatibili, credenziali, file di grandi dimensioni e ripristino.
Tutti quelli che parlano il protocollo S3, perché il plugin non si collega alle API proprietarie di un singolo fornitore ma firma le richieste con AWS Signature V4, che è lo standard di fatto.
In pratica: Amazon S3, Wasabi, DigitalOcean Spaces, Backblaze B2 attraverso il suo endpoint S3, MinIO installato su un tuo server, e qualunque altro servizio compatibile. Ti servono endpoint, regione, nome del bucket e la coppia di chiavi. Non c’è nessun abbonamento da fare con noi e nessun limite di spazio deciso da noi: paghi il tuo storage, al prezzo del tuo fornitore.
Perché OAuth introduce token che scadono, e scadono sempre nel momento peggiore: quel backup notturno che credevi di avere non è stato fatto da tre settimane e nessuno se n’è accorto. Con Access Key e Secret Key non c’è niente da riautorizzare.
C’è anche un pulsante di prova che verifica le credenziali prima che tu ci faccia affidamento, invece di scoprire alla prima esecuzione che il bucket non era raggiungibile.
La Secret Key S3 e la password FTP sono salvate cifrate con AES-256-GCM, e la chiave di cifratura è derivata dai salt che stanno nel tuo wp-config.php: non si trova quindi nel database. Chi ottenesse un dump del solo database non avrebbe con cosa decifrarle.
Il limite lo diciamo apertamente: questo protegge da una fuga del solo database, non dalla compromissione completa del server, dove i file sono leggibili quanto le tabelle. Se preferisci non averle affatto nel database, puoi definirle in wp-config.php con ADMIN3WEBBLUE_S3_ACCESS_KEY e ADMIN3WEBBLUE_S3_SECRET_KEY: in quel caso i campi risultano bloccati nell’interfaccia.
Gli archivi vengono caricati a pezzi da otto megabyte con l’upload multiparte, invece che in un’unica richiesta che i server rifiutano oltre una certa dimensione. Anche il dump del database viene letto a blocchi di cinquecento righe per non esaurire la memoria di PHP.
Per il backup WordPress su FTP il plugin tiene un registro delle operazioni: se un caricamento si interrompe, vedi a che punto si è fermato invece di dover indovinare. Le connessioni supportano FTPS e la modalità passiva, che è quella che funziona dietro la maggior parte dei firewall.
Sì. Backup e ripristino WordPress partono da un archivio locale, da uno su S3 o da uno su FTP: quelli remoti vengono scaricati automaticamente prima di procedere, senza che tu debba passare dal tuo computer.
L’archivio è un normale file .zip con dentro il dump SQL e i file scelti, quindi resta apribile con qualsiasi programma anche se un domani smetti di usare Deskmode. Nessun formato proprietario, nessun blocco.