Monitor delle pagine 404 di wordpress

Errori 404 WordPress: trovali prima dei tuoi visitatori

Una bella pagina 404 serve a poco. Sapere quali indirizzi la generano, sì. Il registro raccoglie gli indirizzi che finiscono in "non trovato", con quante volte e da dove arriva chi ci finisce. È lì che si vedono i link rotti del tuo stesso sito, le pagine spostate senza redirect e le scansioni automatiche.
La pagina personalizzata, con ricerca e link alla home, dà a chi si è perso una via d'uscita.

Come funziona

Il registro degli indirizzi mancanti

Cosa fa la funzione "Errori 404 wordpress (pagina 404)" del plugin: ogni richiesta che finisce in 404 viene contata. Il registro non elenca le singole visite ma gli indirizzi, ognuno con il numero di accessi, l'ultima volta che è stato chiesto e la pagina di provenienza.

  • Il referer interno è il dato più prezioso: quando chi arriva viene dal tuo stesso sito, la riga lo segnala come link rotto da correggere, non come traffico esterno.
  • La tabella mostra i venticinque indirizzi più colpiti, ordinati per numero di accessi.
  • Il registro tiene al massimo duecento indirizzi. Quando è pieno scarta i meno visti di recente, non i meno frequenti: un link rotto vecchio conta meno di uno che sta perdendo visitatori adesso. Senza questo tetto i bot, che provano indirizzi a caso, lo farebbero esplodere.
  • Si può svuotare dalla pagina, con conferma.
  • Registro e pagina personalizzata sono indipendenti: puoi tenere il registro acceso lasciando la 404 al tuo tema.

La pagina personalizzata

  • Titolo e messaggio tuoi, con gli a capo mantenuti e HTML di base ammesso (strong, em, a, br).
  • Logo scelto dalla libreria media, casella di ricerca e link alla homepage: attivabili singolarmente.
  • Prende il colore d'accento dal tema della bacheca, quindi resta coerente col resto senza configurazioni doppie.
  • Risponde davvero con stato HTTP 404 e noindex, follow: i motori lasciano cadere l'indirizzo mancante invece di indicizzare un duplicato.
  • Robot, feed e trackback vengono esclusi; il modulo interviene tardi nel ciclo, dopo che tema e altri plugin hanno fatto le loro scelte.
  • I testi vengono registrati presso Polylang e WPML, se presenti.

Errori 404 wordpress: l'anteprima è anche una diagnosi

Il pulsante di anteprima apre un indirizzo inesistente in una nuova scheda, così percorre davvero la strada del 404. La risposta viene inviata di proposito con stato 200: molti hosting sostituiscono il corpo di qualsiasi risposta 404 (nginx con proxy_intercept_errors, Apache con ErrorDocument), e il confronto tra le due dice subito da che parte sta il problema.

Se l'anteprima mostra un errore del server invece della pagina: il 404 viene risposto dall'hosting o dalla CDN prima che WordPress entri in funzione, e nessun plugin può cambiarlo. Messaggi tipo "404, the file you requested does not exist" non vengono da WordPress: cerca una regola ErrorDocument nell'.htaccess o una pagina di errore nel pannello dell'hosting.

Via d'uscita: define('ADMIN3WEBBLUE_DISABLE_404', true); in wp-config.php disattiva il modulo dall'esterno della bacheca.

Su nginx gli errori 404 WordPress non arrivano al plugin. Se l’anteprima mostra la pagina di errore del server invece della tua, è nginx a rispondere per primo: WordPress non viene nemmeno interpellato, e nessun plugin può cambiarlo. Nel file di configurazione del sito — di solito in /etc/nginx/sites-available/ o nella cartella delle regole del tuo pannello — commenta la riga dell’errore 404 anteponendole un #:

# error_page 404 /404.html;

Se la pagina personalizzata continua a non comparire, cerca anche fastcgi_intercept_errors on; (o proxy_intercept_errors on;) e portalo a off: con quella direttiva attiva nginx sostituisce il corpo di qualsiasi risposta 404 generata da PHP. Poi verifica e ricarica con nginx -t && systemctl reload nginx. Su hosting condiviso questi file non sono modificabili: in quel caso la richiesta va fatta all’assistenza.

Leggi la documentazione

Errori 404 WordPress
Registro errori 404 WordPress.
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